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Eliminare le vampate in menopausa: scopri come!

Eliminare le vampate in menopausa: scopri come!

Tra i sintomi più conosciuti e temuti della menopausa entrano di prepotenza le vampate di calore. Indaghiamo meglio cosa sono e se esistono dei metodi davvero efficaci per eliminarle o ridurle!

Silvia Chiafele
Silvia Chiafele
Pubblicato il: 28/10/2021
5 min.

Cosa si intende davvero per vampate di calore?

Vi sarà capitato di vedere una donna sventolarsi con un giornale quando le temperature non erano poi così alte oppure vi sarete accorte voi stesse che durante la notte siete state avvolte da un’anomala ondata di caldo. Sono le vampate di calore, tipiche del periodo della menopausa, ma non solo. Scopriamo di più!

Come si manifestano le vampate di calore

Le vampate di calore sono delle improvvise sensazioni di innalzamento della temperatura corporea che arrivano di solito durante la menopausa e si presentano assieme all'arrossamento di alcune parti del corpo, in primis le zone del volto, del collo e del petto nelle donne. Insieme ad esse si possono manifestare anche altri sintomi, come l’aumento della frequenza cardiaca e un tipo di sudorazione eccessivamente intensa, che viene denominata iperidrosi ed è seguita subito dopo da una spiacevole sensazione di freddo. Agli episodi di vampate di calore si associano anche altri fenomeni correlati, come le alterazioni del tono dell'umore, ansia, depressione, disturbi del sonno e cognitivi (una maggiore difficoltà a concentrarsi o facilità a perdere la memoria) e perdita del desiderio sessuale.

Quali persone soffrono di vampate di calore e perché

Quello delle ondate di calore è un sintomo piuttosto comune, tanto da colpire almeno 2 donne su 3 durante il periodo della menopausa; ma è pur vero che anche gli uomini che entrano nell’andropausa ne possono soffrire. Nonostante gli scienziati non abbiano ancora individuato la causa esatta di questa manifestazione, sono d’accordo nell’affermare che le vampate di calore sono dovute ai cambiamenti ormonali (estrogeni da una parte e testosterone e androgini dall’altra) e ad un significativo aumento della sensibilità del sistema che controlla la temperatura corporea, dovuti all’inevitabile avanzare dell’età.

Caso totalmente diverso è quello delle vampate di calore associate a delle patologie o a dei disturbi veri e propri, come la rosacea, l’ipertiroidismo, i tumori alla prostata, all’ipotalamo o all’ipofisi o, ancora, come reazione a trattamenti antitumorali. In queste circostanze, allora, si può ben capire che le cause scatenanti non sono le stesse delle vampate di calore da menopausa e pertanto rimane indispensabile il consiglio di un medico. Da distinguere è, infine, l’associazione tra vampata di calore e ansia, che può manifestarsi durante gli attacchi di panico, che spesso arrivano quando non si sa più come gestire i disturbi d'ansia.

Quando arrivano e quanto durano le vampate di calore

Questi sintomi legati all’avanzare dell’età e al cambiamento dello stato di fertilità, si fanno sentire in particolare nelle donne che varcano la soglia dei 47-48 anni, cioè nel momento in cui il ciclo mestruale sta subendo dei significativi cambiamenti. Anzi, è proprio con l’ultimo ciclo mestruale che le vampate di calore possono raggiungere il picco, a causa di una forte irregolarità a livello di estrogeni. Da questo periodo, potrebbero manifestarsi per altri tre o quattro anni, ma la frequenza delle vampate di calore dipende dai vari soggetti, anche se in genere non dovrebbero protrarsi per più di qualche minuto (dai 2 ai 4). Ciò non toglie, tuttavia, che le vampate di calore si possono presentare anticipatamente già nella terza e nella quarta decade della vita, verificandosi in maniera addirittura più fastidiosa. In questo caso si parla di menopausa precoce o prematura e potrebbe essere correlata ad episodi chirurgici (asportazione delle ovaie) o a terapie antitumorali.

Un’altra particolarità delle vampate di calore è che solitamente capitano di notte, disturbando il sonno e provocando così tutte quelle spiacevoli conseguenze che un cattivo riposo può portare: la solita stanchezza, irritabilità e sbalzi d’umore alle stelle e difficoltà di concentrazione. Anche nel caso delle vampate di calore notturne, prova a ricorrere a delle tecniche per dormire, ti permetteranno di rilassarti e di prendere sonno più velocemente!

Ma perché le vampate capitano soprattutto di notte? Devi sapere che le cellule cerebrali funzionano come una sorta di orologio biologico in grado di controllare il ciclo sonno-veglia, rendendosi così responsabili anche del controllo della temperatura corporea, che di notte si abbassa e durante il giorno si rialza. La menopausa, invece, modifica il ritmo del sonno, causando dei picchi di temperatura durante la notte.

Rimedi per le vampate di calore

Le vampate di calore sono uno dei sintomi più frequenti nelle donne in menopausa e sebbene possano sembrare innocue, possono interferire con le attività di tutti i giorni o influire sul riposo notturno. Fortunatamente esistono dei rimedi naturali per ridurre le vampate di calore e degli utilissimi consigli della nonna per tentare di eliminarle del tutto. Ecco le più rilevanti:

  • svolgere un po’ di attività fisica ogni giorno, dato che lo sport anche se praticato in modo leggero aumenta le capacità termoregolatorie dell'organismo;
  • seguire una dieta sana ed equilibrata, possibilmente ricca di frutta, verdura e calcio, ma povera di caffeina e teina, cibi piccanti, spezie e sostanze alcoliche o troppo calde;
  • non fumare;
  • perdere gli eventuali chili in eccesso, seguendo i giusti consigli per dimagrire;
  • gestire lo stress e condurre una vita più rilassata, favorendo il sonno con lenzuola di cotone e piumini;
  • vestirsi a strati con indumenti traspiranti e sottili, in modo da poter togliere il primo strato quando si verificano le vampate di calore;
  • tenere una temperatura bassa nell’ambiente in cui ci si trova, magari avendo un ventilatore, un ventaglio o una bottiglia d’acqua a portata di mano per poter alleviare l’arrivo dell’ondata di calore;
  • posizionare un panno bagnato sulle zone che tendono ad arrossire;
  • riuscire a controllare con delle tecniche di respirazione l’arrivo delle vampate.

Il ruolo dell’integrazione nutrizionale nella gestione dei sintomi della menopausa

Nonostante la menopausa sia una normale condizione fisiologica, essa comporta una serie di trasformazioni rilevanti nella donna e nella sua percezione di salute. La donna, infatti, fino all’età della menopausa è generalmente protetta dalla sua stessa struttura ormonale, almeno per quanto riguarda il potenziale sviluppo di condizioni patologiche o di fattori di rischio per le stesse; fattori positivi che purtroppo si perdono man mano che i cicli mestruali si esauriscono.

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Oggi, nella maggior parte dei casi, prima di pensare ad una terapia basata su specifici trattamenti ormonali sostitutivi (i TOS), indicata soprattutto per quei disturbi che causano rischi importanti, è sufficiente supplementare la dieta con integratori alimentari mirati, che grazie alla loro formulazione sono di grande aiuto per risolvere i normali sintomi della menopausa”.
Prof. Arrigo F. G. Cicero, Presidente della Società Italiana di Nutraceutica e membro del Comitato Scientifico di VitaVi.

Tra i sostitutivi naturali dei TOS troviamo i fitoestrogeni (o estrogeni vegetali), delle molecole naturali che mimano la struttura estrogenica della donna, cioè simulano l’azione positiva di quegli ormoni che con la menopausa vengono lentamente a mancare. La presenza dei fitoestrogeni riduce allora l’intensità e la frequenza delle vampate di calore, del flushing (la tendenza ad arrossire), dell’iperidrosi, dell’alterazione del tono dell’umore e addirittura è responsabile di ridurre alcuni fastidi tipici femminili come la secchezza vaginale, una sintomatologia abbastanza frequente nelle donne.

Si può, inoltre, intervenire anche con altri tipi di integrazioni specifiche, che in qualche modo vanno a contenere quei sintomi che spesso compaiono nella fase perimenopausale (quella che precede la menopausa). Nel caso, ad esempio, dell’alterazione del tono dell’umore, questo sintomo può essere alleviato tramite un’integrazione specifica a base di magnesio con eventualmente associate altre sostanze fitoterapiche ad azione sedativa, come l’Escolzia, l’Ashwagandha, la valeriana, la passiflora, e il luppolo. In particolare, l’estratto di luppolo viene standardizzato nell’integrazione alimentare in composti classificati come fitoestrogeni, dalla potente attività antiossidante ed efficaci nella riduzione dei disturbi della menopausa. Proprio come nel caso della salvia, il cui estratto è ugualmente adoperato come antiossidante alleato del benessere e per contrastare i disturbi della menopausa, regolando al contempo la funzione digestiva ed eliminando i gas intestinali (altri fattori che si possono alterare con la menopausa).

A questo proposito si potrebbe pensare di aver bisogno di tanti integratori diversi per assicurarsi tutti questi benefici, in realtà non è così! Nel nostro multivitaminico donna over 45 sono assemblate infatti tutte le materie prime e gli ingredienti necessari a ridurre i disturbi della menopausa e in generale a dare un sostegno nutrizionale, energetico, cognitivo e fisiologico mirato a questa fascia d’età.

Sempre nel periodo della menopausa, difatti, è importante dare il supporto necessario anche alla massa ossea, che con l’età tende a diventare più fragile, scegliendo specifici integratori, come appunto il V / Essential Donna 45+, che sono a base di vitamina D, calcio e vitamina K2 o quelli che preferibilmente contengono collagene, il quale aiuta a gestire le strutture tendino-muscolari che durante il periodo che segue la menopausa tendono a indebolirsi.

Come abbiamo visto, allora, le possibilità per combattere i sintomi della menopausa sono molte e vanno dai rimedi naturali per ridurre le vampate di calore ad integratori alimentari specifici per il periodo menopausale, che sono in grado di garantire l’assunzione di quelle sostanze che potrebbero mancare o essere carenti durante questo particolare stadio dell’età.


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