I migliori integratori alimentari
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I migliori integratori sul mercato: scegli quello giusto!

I migliori integratori sul mercato: scegli quello giusto!

Gli integratori alimentari non sono tutti uguali e ognuno soddisfa dei benefici specifici. Per questo è importante saper individuare quelli più idonei alle proprie esigenze, basandosi anche sui loro componenti migliori.

Silvia Chiafele
Silvia Chiafele
Pubblicato il: 20/10/2021
5 min.

Si riscontra in Italia, in linea con gli altri paesi industrializzati, un aumento del consumo di integratori alimentari soprattutto a partire dal 2020, anno spartiacque per l’adattamento a nuovi stili di vita. Nel mercato fisico e digitale l’offerta di integratori e multivitaminici è però davvero ampia e ci si potrebbe perdere tra tutte le etichette e le promesse di benessere. Per non rimanere impigliati in questa miriade di prodotti abbiamo stilato una mini guida all’uso e alla scelta dell’integratore migliore.

Quali sono i criteri per scegliere il migliore integratore alimentare

Partendo dalla considerazione che l’integrazione alimentare non sostituisce uno stile di vita sano, bensì supplementa le esigenze nutrizionali e aumenta la nostra capacità di performance, è importante prendere in considerazione alcuni criteri che ci possono guidare alla scelta dell’integratore più adatto alle nostre esigenze.

1. Leggi attentamente l’etichetta dell’integratore alimentare

Se un libro non può essere giudicato dalla copertina, cosa diversa vale per l’etichetta dell’integratore alimentare che contiene tutte le informazioni necessarie circa il contenuto e le sostanze utilizzate. Prestiamo allora particolare attenzione a:

  • claim, ovvero la frase impiegata per descrivere le proprietà e gli effetti fisiologici del prodotto, autorizzati dalla Commissione Europea, che ne conferma la veridicità in base agli studi scientifici a supporto;
  • elenco degli ingredienti, per capire se il prodotto contiene effettivamente le sostanze che si desidera assumere, verificare la presenza di eventuali allergeni e comprendere i componenti medi per ciascuno di essi tramite la tabella nutrizionale;
  • produttore, per evitare di acquistare prodotti di dubbia provenienza e garantirci tutti gli standard di sicurezza necessari relativi al prodotto e ai suoi ingredienti.

Per approfondire questo importante passaggio, vi rimandiamo al nostro vademecum completo su come leggere l’etichetta di un integratore alimentare.

2. Scegli la qualità dei principi attivi e degli ingredienti

Non tutti gli integratori sono uguali e la differenza la gioca in particolare la qualità degli ingredienti e dei principi attivi impiegati nella loro formulazione. Quelli utilizzati da VitaVi, ad esempio, sono principi attivi mirati, testati scientificamente e biodisponibili, ovvero facilmente assorbibili dall’organismo, come nel caso del Magnesio bisglicinato chelato, protagonista della maggior parte delle reazioni metaboliche dell’organismo. O ancora, è auspicabile che gli ingredienti siano facilmente tracciabili e adatti anche a chi possiede allergie o intolleranze, scegliendo tra quelli senza glutine, senza lattosio e non OGM, con un’ulteriore attenzione agli ingredienti di origine naturale, che sono in grado di mantenere inalterate le loro proprietà anche dopo l’estrazione o l’essiccazione, come nel caso della nostra Escolzia per rilassare la mente.

3. Non lasciarti tentare dai prezzi vantaggiosi degli integratori generici

In farmacia, parafarmacia, erboristeria, nei supermercati e online… ormai dove acquistare gli integratori alimentari non è più un quesito difficile da risolvere. Tuttavia, è il tipo di acquisto che cambia; infatti, se in negozio siamo spesso tentati dall’offerta più allettante, con i supplementi alimentari è meglio non scendere a compromessi! Il più delle volte un prezzo esageratamente basso è dovuto alla scarsa qualità dei componenti, al basso grado di purezza e a confezioni di poca qualità che non sono garanti di sicurezza per la corretta conservazione del prodotto.

Come scegliere un integratore e quando cominciare

Ci sono delle integrazioni che non hanno limiti di età; è il caso, ad esempio, dell’integratore per sonno e addormentamento che aiuta ad alleviare i disturbi del sonno e a rilassare la mente, e può essere assunto senza problemi già dai ragazzi, fino agli adulti e agli anziani. E ci sono integratori che, al contrario, sono maggiormente correlati ad una particolare situazione, basti pensare a coloro che esercitano attività sportiva e che inizieranno verosimilmente l’assunzione di integratori in vista della performance atletica.

Altri esempi sono quegli integratori alimentari che contribuiscono a soddisfare delle precise esigenze che il corpo richiede, in base ai differenti momenti della vita: per colmare le esigenze nutritive e fisiologiche di donne tra i 20 e i 45 anni il miglior multivitaminico donna è quello in grado di agire nei momenti delicati dell’età fertile; così come il miglior multivitaminico uomo è orientato a mantenere in salute e in equilibrio il metabolismo di uomini tra i 20 e i 45 anni. Lo stesso vale per l’integratore V / Essential Donna 45+, dedicato alle donne più mature a cui si consigliano precise vitamine e minerali da assumere dopo i 50 anni e l’integratore per uomini over 45 che invece va incontro ai cambiamenti ormonali e fisiologici tipici dell’andropausa, puntando su vitamine, minerali ed estratti vegetali in grado di garantire un benessere completo.

Ma al di là di questi casi specifici, capire quando iniziare ad assumere supplementi e multivitaminici è in realtà una questione abbastanza complessa, anche perché il momento ideale per cominciare dipende sempre dal singolo individuo.

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“Iniziare ad assumere integratori e multivitaminici dovrebbe coincidere con la volontà di modificare quei fattori del proprio stile di vita, che possono influire negativamente sul nostro stato di salute o sul problema che vogliamo affrontare.”
Prof. Arrigo F. G. Cicero, Presidente della Società Italiana di Nutraceutica e membro del Comitato Scientifico di VitaVi.

Tradotto in altri termini, se sappiamo di avere una dieta estremamente monotona e monotematica, con carenze di vario tipo, prima di integrare l’alimentazione, sarebbe utile migliorarla. O ancora, se non dormiamo bene perché tendiamo ad assumere troppa caffeina durante il giorno, bisognerà innanzitutto ridurre la sua assunzione almeno nel pomeriggio, e poi eventualmente assumere un integratore specifico per il sonno.

Inoltre, è altamente consigliato iniziare ad assumere degli integratori, quando si assiste ad una carenza di sostanze essenziali all’organismo. Ma come rendersene conto? Alcune mancanze si possono riconoscere tramite esami del sangue specifici, come accade per la vitamina D e qualche elettrolita, magnesio e calcio in primis. Si deve tenere comunque presente che per questi ultimi, il valore ematico non ci dà sempre un dato realistico di quali sono le loro riserve nel sangue, perché molti elettroliti sono depositati e non circolanti; di conseguenza, il valore circolante è un indicatore parziale delle effettive riserve presenti nell’organismo. Uguale discorso per il ferro: avere la sideremia (la quantità del ferro circolante) bassa potrebbe non rilevare una reale carenza delle scorte di ferro nell’organismo.

Per capire quando si è carenti di qualche sostanza essenziale si possono talvolta manifestare alcuni sintomi più o meno specifici.

Molte volte di fronte ad un’astenia o a una debolezza generalizzata e non giustificata da altre patologie, una supplementazione polivitaminica e polimineralica può essere sufficiente a risolvere il problema ed è, anzi, una delle soluzioni più sicure, in quanto garantisce un rientro del tono in modalità adeguata.
Prof. Arrigo F. G. Cicero.

Altre cose che si possono valutare per scegliere l’integratore giusto sono, poi, l’utilizzo di probiotici in caso di irregolarità intestinale, l’uso di un integratore per migliorare l’umore nel caso di flessioni depressive; o di un integratore per le difese immunitarie laddove si voglia rafforzare il proprio sistema, in particolare in vista della stagione fredda.

Insomma, ogni qualvolta ci si trovi in presenza di sintomi blandi, che non sono correlabili ad una patologia vera e propria, ma solo ad un disturbo, l’integrazione alimentare può essere un ottimo e fondamentale supporto.
Prof. Arrigo F. G. Cicero.

In conclusione, saper scegliere l’integratore migliore che il mercato offre, è legato anche all’accuratezza nel riconoscere il proprio bisogno specifico. Senza dimenticare che un’integrazione alimentare efficace dipende dalla scelta dell’integratore, del suo dosaggio, e della qualità dei singoli componenti. Una qualità da intendere non solo in termini di non tossicità, ma anche in termini di grado di purificazione, di concentrazione e di capacità dei nutrienti di essere assorbiti dal nostro corpo.

Se hai ancora dei dubbi nel capire qual è l’integratore migliore per le tue esigenze di benessere, puoi compilare il nostro questionario. Con delle poche e semplici domande ti aiuteremo a scoprire il prodotto perfetto per stare bene!


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