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Gli integratori sono veramente utili? Attenzione, non sono tutti uguali!

Gli integratori sono veramente utili? Attenzione, non sono tutti uguali!

Gli integratori alimentari sono efficaci e aiutano a farci sentire meglio solo se sono di qualità. Impara a riconoscere gli integratori di cui ti puoi fidare!

Silvia Chiafele
Silvia Chiafele
Pubblicato il: 25/10/2021
3 min.

Quali integratori sono veramente utili

Gli integratori alimentari, in generale, servono a completare la comune dieta, essendo una fonte concentrata di sostanze nutritive (vitamine e sali minerali) e di altre aventi un effetto nutritivo o fisiologico. È proprio quando si assiste ad una carenza di queste sostanze essenziali all’organismo che diventa altamente consigliato iniziare con l’assunzione degli integratori.

Allo stesso modo esistono supplementi che, al di là delle carenze nutritive, contribuiscono a soddisfare delle specifiche esigenze che il corpo richiede nei differenti momenti della vita, garantendo un’azione sicura sul benessere fisico e mentale grazie alla scelta di materie prime di qualità e accuratamente selezionate dai nostri esperti. Ad esempio, la salvia introdotta nella formulazione del nostro multivitaminico per donne sopra i 45 anni è stata pensata proprio per contrastare i disturbi della menopausa; così come lo zinco è risultato particolarmente idoneo come componente per l’integratore per uomini di 50 anni, vista la sua utilità nel mantenimento della capacità visiva e dei livelli di testosterone nel sangue.

Insomma, il giusto integratore dipende sempre dalle esigenze del singolo soggetto, ma come capire la sua reale efficacia e utilità?

Innanzitutto, un integratore alimentare che funzioni davvero deve possedere almeno due caratteristiche: ingredienti di qualità e principi attivi utilizzati in modo adeguato sia per quanto riguarda la loro composizione sia il dosaggio. In secondo luogo, è importante che vengano effettuati dei test e delle prove scientifiche che fungano da supporto ai benefici descritti e che siano in grado di garantire le formulazioni migliori a partire da materie prime selezionate e controllate.

Perché gli integratori non sono tutti uguali

Un integratore alimentare vale l’altro? Questa è una domanda che può sorgere spontanea quando ci troviamo di fronte a tanti marchi di integratori alimentari, distribuiti nelle più svariate piattaforme (farmacie, parafarmacie, beauty farm, supermercati, siti online) e che vengono pubblicizzati in altrettante piattaforme diverse. Ancora più importante è saper dare una risposta a questo interrogativo e comprendere quali sono gli integratori davvero utili al tuo benessere psico-fisico.

Sul mercato fisico e digitale si presentano tante tipologie di integratori caratterizzati da composizioni apparentemente simili, ma distinti da una varietà di costi impressionante. Tralasciando l’ipotesi che possano esistere in questo mare magnum di offerte anche dei fenomeni paralegali o fraudolenti legati al prodotto e alla sua incapacità di diffondere i benefici che promette per via della sua scarsa composizione, si trovano delle differenze molto sostanziose pure tra gli integratori riconosciuti dal Ministero della Salute.

Una delle prime importanti differenze che distinguono un buon integratore da uno qualunque sta nella quantità assoluta dei principi attivi che esso contiene. Infatti, da una parte, si trovano in commercio integratori di vitamine e di minerali che contengono quantità minime di entrambi i componenti, ma che si definiscono ugualmente come multivitaminici e multimineralici. Dall’altra parte, ci sono integratori alimentari che funzionano bene perché assemblati e combinati con un’ingente quantità di vitamine e minerali, che, rispetto ai precedenti, sono realmente in grado di compensare le carenze assolute o relative di quei soggetti che per varie ragioni necessitano dell’integrazione alimentare.

A questo proposito, è di fondamentale importanza controllare con attenzione le qualità e le quantità assolute dei componenti di ciascun prodotto, imparando anche a leggere l’etichetta dell’integratore con cautela e senso critico, dato che è proprio qui che le composizioni vengono riportate in funzione del teorico assumibile con la dieta di tutti i giorni.

Un altro criterio da tenere a mente è la biodisponibilità delle materie prime, in altre parole, la proprietà che indica quanto una materia prima può essere assorbita dall’organismo. Non tutti gli ingredienti infatti, vengono assorbiti dall’organismo allo stesso modo. Ci sono delle materie prime che vengono assorbite con più facilità perché sono trattate farmaceuticamente e sono appositamente realizzate per essere tollerate dal nostro corpo. In questo modo mantengono intatte le loro proprietà e vengono utilizzate all’interno degli integratori alimentari. È il caso, ad esempio, dello Zafferano affron® adoperato in molti dei nostri prodotti, che, per il suo alto assorbimento, è stato anche vincitore di vari premi a livello internazionale, tra cui “Ingrediente USA dell’anno 2020”.

Altre materie prime, al contrario, vengono eliminate dall’organismo quasi intatte, senza essere state assorbite per nulla. Un esempio a riguardo è il magnesio ossido, un composto inorganico usato sia nel campo dell’integrazione alimentare sia in quello medico come antiacido o lassativo osmotico. Questo tipo di composto non è davvero biodisponibile, perché può essere assorbito dall’organismo solo in piccola parte, circa per il 10-20%. Tuttavia, se si analizzano altre forme di magnesio, come il magnesio bisglicinato, il discorso cambia: il magnesio bisglicinato, infatti, può essere ampiamente assorbito dal corpo grazie alla sua forma chelata, raggiungendo fino al 70-80% del suo assorbimento. In conclusione, è essenziale che i principi attivi di cui il nostro corpo necessita vengano realmente assorbiti ed entrino nel circolo sistemico in modo da ottenerne i benefici promessi e stare bene.

L’altro fattore basilare da considerare soprattutto quando si utilizzano integratori più specifici e non solo multivitaminici, è che la quantità dei componenti non ne descrive la loro qualità: non basta inserire più componenti nella stessa capsula per ottenere un effetto additivo o sinergico!

Prof. Arrigo Cicero
Gli integratori alimentari funzionano bene quando la loro formulazione razionale è sviluppata con criteri scientifici, in modo che i suoi singoli componenti combinati tra loro possano svolgere un'azione benefica e migliorativa nel nostro organismo e farci percepire l'efficacia dell'integratore stesso”.
Prof. Arrigo F. G. Cicero, Presidente della Società Italiana di Nutraceutica e membro del Comitato Scientifico di VitaVi.

Sul mercato degli integratori alimentari si trovano prodotti generici e a prezzi contenuti, formulati con decine e decine di componenti, per lo più a basso dosaggio e che perciò non svolgono una funzione molto diversa da quella fisiologica, rendendo la loro efficacia quasi vana.

Ed ecco allora che si pone la questione su come scegliere il miglior integratore alimentare e rispondere non è affatto semplice, anzi è un esercizio che richiede una certa competenza tecnica e scientifica. Sicuramente è bene non fermarsi al costo o al numero di componenti, bensì cercare di fare un confronto adeguato anche tra gli ingredienti dell’integratore, la loro tipologia, le loro caratterizzazioni farmaceutiche ed eventualmente il loro razionale formulativo (le indicazioni d’uso).

Per questi tecnicismi fortunatamente VitaVi ti viene incontro, facilitandoti l’esperienza! Grazie al nostro team di esperti nutrizionisti e farmacisti formuliamo gli integratori con composizioni adeguate a garantire tutti i benefici riportati sull’etichetta, senza nessun effetto sorpresa, ma regalandoti solo un effetto wow! E se hai dubbi sulla scelta prova a fare il nostro questionario, i nostri esperti ti aiuteranno a capire qual è l’integratore giusto per te!


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