febbre da stanchezza
Home
Febbre da stanchezza: come reagisce il fisico se si esagera

Febbre da stanchezza: come reagisce il fisico se si esagera

Febbricola, stanchezza e stress sono dei malesseri legati tra loro più di quanto possiamo immaginare. Scopriamo in che modo questi fattori agiscono direttamente sul nostro corpo.

Silvia Chiafele
Silvia Chiafele
Pubblicato il: 14/10/2021
3 min.

Sveglia presto, pranzo al volo, ore e ore davanti al pc e il cervello che funziona a mille per completare la fatidica to do list entro la fine della giornata. E questa routine ripetuta per infinite volte. Uno stile di vita così sostenuto è probabile che sfoci in stati di ansia e stress, che poi si ripercuotono nel nostro corpo, manifestando la tipica febbre da stanchezza. Scopriamone i dettagli!

Come si manifesta la febbre da stanchezza e stress

La febbre causata da stanchezza si manifesta come una normale febbre attorno ai 37° e quindi con una temperatura corporea di qualche grado sopra la media, che di solito rimane sotto i 38°. Questo tipo di febbre colpisce soprattutto gli adulti e si genera come reazione spontanea del nostro sistema immunitario quando i livelli di affaticamento risultano così elevati da inviare un segnale di malessere all’organismo.

Esistono tanti tipi di episodi febbrili e ognuno può essere legato a cause e sintomi specifici. Tuttavia, è interessante notare come alcune reazioni della febbre siano le stesse di alcuni sintomi derivanti da ansia e stress, tra cui la maggiore frequenza respiratoria, l’accelerazione del battito cardiaco, la tensione muscolare, il mal di testa e ovviamente il senso di calore. È quindi analizzando questi sintomi che si può riconoscere la febbre da stress e differenziarla da quella comune o da quella che molte donne riscontrano durante il ciclo mestruale, una condizione fisiologica per nulla allarmante.

La febbre da stress si definisce generalmente come febbre psicogena, una febbre non infettiva scatenata da fattori psicologici, come stress, agitazione e stanchezza, e non connessa a virus o altri agenti esterni, tanto che la normale assunzione di antipiretici potrebbe non funzionare per la sua scomparsa. Questo accade perché un forte stress psicologico può aumentare il metabolismo basale e incidere direttamente sulla termoregolazione dell’ipotalamo, causando un aumento di temperatura rispetto ai normali livelli fisiologici.

Entrando più nel particolare, andiamo a vedere quanto può durare questo sintomo. Si parla di febbre persistente dovuta a stress quando l’aumento di temperatura si prolunga anche per settimane, e di febbre permanente quando si lega ad uno stato di stanchezza cronica. Se nella prima circostanza, l’unico modo per eliminare lo stato febbrile resta quello di riposarsi per ridurre la stanchezza e far calare lo stress; nella seconda, è bene fare ulteriori accertamenti per scongiurare il principio di malattie o infezioni più gravi.

Vediamo più nel dettaglio come sconfiggere la febbricola da stanchezza e stress.

Rimedi per gestire la febbre da stanchezza

La febbre da stanchezza fisica e mentale quindi esiste davvero ed è causata da una costante tensione dovuta alle tante cose da fare, a un’alta dose di stress o uno stato di agitazione prolungato.

Esistono diversi rimedi naturali contro ansia e stress che possono aiutare in questi casi, ma per evitare l’insorgere della febbre da stanchezza suggeriamo in particolare di:

  • prendersi un po’ di tempo e fare una pausa, anche breve di 10 minuti, tra una commissione o un’attività e l’altra per distendere i nervi. Una cosa banale ma molto efficace è sgranchirsi le gambe per qualche minuto andando magari a prendere un bicchiere d’acqua o guardare l’orizzonte fuori dalla finestra;
  • dormire bene: svegliarsi riposati è il primo passo per iniziare bene la giornata, se hai difficoltà a prender sonno segui i nostri consigli per dormire e vedrai che non ti alzerai più stanco e affaticato;
  • seguire una dieta bilanciata, possibilmente ricca di alimenti contenenti vitamine del gruppo B, capaci di alleviare lo stress fisico (ma aggiungi pure il cioccolato, in grado di stimolare le endorfine!);
  • fare un po’ di movimento, che sia un regolare esercizio fisico (corsa, nuoto, palestra, ecc.) o sessioni di yoga e meditazione per sfogare le tensioni della giornata;
  • riprendere il controllo di sé e rilassarsi con speciali tecniche di respirazione per gestire ansia e stress, che possono aiutare a trovare un momento di stacco dalla routine.

In sintesi quello che serve è migliorare il proprio stile di vita ed è proprio questa la caratteristica più delicata e al contempo difficile da modificare. Infatti, mentre gli altri suggerimenti dipendono principalmente dal nostro impegno e dalla nostra volontà, cambiare il proprio stile di vita non è così scontato, in quanto determinato per lo più dal contesto lavorativo e dalla routine frenetica di tutti i giorni. Se credi che l’unico modo per prenderti una pausa sia abbandonare tutto e scappare ai Caraibi, ti diremmo che è davvero un’idea allettante, ma in verità la soluzione per staccare la spina è a portata di mano più di quanto si pensi.

L’importante è:

  1. non trascurare mai i segnali di debolezza che il corpo invia, la febbricola da stress, come abbiamo visto, non è altro che la reazione spontanea delle nostre difese;
  2. avere il coraggio di prendersi una pausa ogni tanto, ritagliando degli spazi dedicati solo al proprio benessere mentale e fisico.

Inoltre, per diminuire lo stato fisico alterato puoi farti sostenere da un multivitaminico a supporto del corpo e della mente, che agisca sulla funzione cognitiva e sulle prestazioni mentali e riduca la sensazione di stanchezza e affaticamento.

Scegliendo i nostri multivitaminici della linea V / Essential, ad esempio, avrai un sostegno efficace e mirato, grazie alla selezione di vitamine (tra cui la fondamentale Vitamina B9), minerali ed estratti vegetali utili a donare energia in caso di spossatezza e affaticamento.

La linea propone il multivitaminico donna e il multivitaminico uomo per sostenere la popolazione di fascia d’età più giovane, tra i 20 e i 45 anni; e l’integratore per donne over 45 e l’integratore per uomini dopo i 45 anni per chi invece si avvia a oltrepassare lo spartiacque dei 50 anni, che a maggior ragione tende a sentirsi più debole e stanco a causa dei cambiamenti ormonali e fisiologici tipici di menopausa e andropausa.

Quindi concediti un attimo, metti in stand-by quello che stai facendo e cerca di capire se la febbre che ti colpisce è legata a stanchezza e stress. Se è così, è il momento di prenderti una pausa da tutte le incombenze del giorno e goderti il dolce far niente almeno per un paio d’ore!


Articoli correlati

Lascia la tua email per ricevere articoli, promozioni e scoprire di più sul mondo VitaVi

Cliccando su "Iscriviti" dichiari di aver letto l'informativa privacy e acconsenti al trattamento dei tuoi dati.
torna su